Cenni storici sulla Città di Udine
Udine è situata 113 metri
sopra il livello del mare,
proprio al centro di una pianura alluvionale, ed è
capoluogo di
provincia del Friùli Venezia Giulia.
La città conta circa
100.000 abitanti
e, vista la felice
posizione geografica, è considerata il centro sia culturale che commerciale di
tutti i traffici del Friuli.
Nonostante i numerosi reperti archeologici rinvenuti nel territorio, le prime
tracce scritte risalgono al 983 quando si ha notizia di un
centro fortificato dal nome Udine
sviluppato su un piccolo
colle della pianura friulana.
Il
Castello infatti fu eretto prima per difendersi dagli Ungari e
successivamente fortificato a causa delle lotte interne nel secolo XIV, che
avevano come principale discussione il potere, già indebolito, del
Patriarca.
Dal 1229 al 1346 la città subì numerosi assedi fino a che nel 1420 venne
unita alla Repubblica Veneta, perdendo quindi l’indipendenza,
ma al tempo stesso sviluppandosi dal punto di vista urbano, con opere che
possiamo ancora ammirare visitando la città, e divenendo un importante centro
culturale e artistico.
Dopo la caduta di Venezia, Udine si ritrovò
a far parte del Lombardo -Veneto austriaco, mentre alla fine
della seconda guerra d'indipendenza fu unita al Regno d’Italia.
Una grande espansione fuori le mura iniziò dopo la Prima Guerra
Mondiale e una crescita demografica si ebbe dopo la Seconda
Guerra Mondiale.
Importante nodo ferroviario e stradale sulle linee per
Trieste e Tarvisio, Udine ha
sviluppato negli anni numerose attività commerciali e
artigianali, oltre che numerose industrie
metallurgiche, meccaniche, tessili, fabbriche di
birra, distillerie,
cartiere e cementifici.
I santi Emacora e Fortunato, festeggiati il 12 luglio, sono
i patroni di Udine.
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Terre di Udine
in
pdfautore: Prof. Alberto Pischiutta socio dell'Associazione "A.O.F.
UDINE"